Associazione per la gestione, salvaguardia e valorizzazione del Parco Museale della Val di Zena

Art. 1 DENOMINAZIONE

E’ costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l’Associazione per la gestione, salvaguardia e valorizzazione del Parco Museale della Val di Zena, denominata in forma abbreviata anche Associazione Parco Museale della Val di Zena. L’associazione è indipendente, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro.

Art. 2 SEDE

L’associazione ha sede legale in Via Tazzola n°10 – Tazzola – Pianoro (Bo)
L’associazione ha inoltre sede operativa in Via Kennedy n°36 – San Lazzaro di Savena (Bo)
Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art. 3 DURATA

La sua durata è illimitata.

Art. 4 SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Scopo dell’associazione è salvaguardare e valorizzare la Val di Zena promuovendo ogni iniziativa finalizzata alla tutela e cura in quanto patrimonio di grande valore artistico, storico, ambientale e spirituale per la presenza di rilevanti siti e reperti archeologici, geologici, architettonici e monumenti di culto che abbracciano un arco temporale vastissimo individuabile tra il Miocene e la Seconda Guerra Mondiale.

Promuovere attività di carattere culturale, sociale e solidale chiamando tutti i cittadini alla partecipazione e sollecitando uno spirito di collaborazione fra tutte le sue componenti (abitanti, comunità monastica, commercianti, imprenditori, associazioni), al fine di creare una comunità sempre più consapevole e civicamente attiva e in particolare operando perché si possa fruire in modo consapevole dei tesori artistici e paesaggistici presenti nel territorio.

Organizzare, promuovere e gestire ogni attività culturale, sociale e artistica necessaria a supportare iniziative di ecoturismo nei luoghi della Val di Zena rendendo accessibile il Parco Museale ad un turismo responsabile che salvaguardi le “ricchezze della Val di Zena”.

Promuovere e gestire rassegne di arti figurative, manifestazioni , rassegne e festival culturali, concorsi, concerti, spettacoli a tema, visite guidate e gite culturali all’interno delle cornici storiche e panoramiche presenti nella valle per preservare i luoghi in questione dall’incuria e dal disinteresse valorizzando invece le risorse naturali;

Pubblicare opuscoli, cataloghi, atti di convegni e incontri, bollettini periodici, materiali multimediali e digitali sia in formato tradizionale che informatico con il supporto della rete, contribuendo così alla diffusione della cultura naturalistico -ambientale e alla conoscenza del pregevole patrimonio naturale, paesaggistico e storico della Valle; redazione e stampa di guide turistiche complete per la visita del Parco Museale con indicazioni per l’accessibilità, la ricettività ed ogni altro aspetto riguardante l’ecoturismo in valle;

Promozione e realizzazione di studi e ricerche in campo naturalistico – ambientale – storico – culturale; costituzione di archivi per la ricerca e la documentazione;

Raccolta, studio ed esposizione al pubblico di materiali e reperti naturali -archeologici -artistici -storici;

Organizzare e promuovere attività didattiche di supporto ad enti e scuole sia all’interno delle strutture scolastiche sia nei siti di interesse individuati nella valle;

Consulenza sulla gestione del patrimonio paesaggistico e storico;

Creare un marchio turistico del territorio, attraverso il quale sarà possibile un miglioramento della qualità media dell’offerta turistica. Coordinamento della rete di strutture ricettive presenti nel territorio per garantire un monitoraggio costante dell’affluenza turistica e rispondere efficacemente alle esigenze del turista attraverso una costante informazione sui servizi offerti dalle strutture presenti nella Valle.

Sistematizzare i sentieri e le strade attraverso lo studio, il sopralluogo, la pulizia e la segnalazione di tutti i percorsi da collegare per migliorare l’accessibilità al Parco Museale della Val di Zena;

Progettazione e installazione di cartellonistica e totem per la descrizione delle stazioni e dei luoghi di interesse nell’ambito dei singoli percorsi;

Preparazione di personale specializzato alla guida e conduzione di adulti e ragazzi nei luoghi della valle con conoscenza dei singoli percorsi proposti;

Realizzare ogni attività che sia di supporto a quelle sopra elencate, nel rispetto dei fini istituzionali e conformemente alle disposizioni di legge, in collaborazione con associazioni, istituzioni ed enti pubblici e privati, italiani ed esteri.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 5 DENOMINAZIONE E SIMBOLO DELL’ASSOCIAZIONE

La denominazione completa è Associazione per la gestione, salvaguardia e valorizzazione del Parco Museale della Val di Zena.

Sarà altrettanto valida l’uso della forma contratta Associazione Parco Museale della Val di Zena. Viene altresì individuata un’immagine e uno standard visivo che si associano a quello nominativo per identificare il luogo nella sua interezza e i progetti inclusi. Tale standard verrà utilizzato per volantini, pubblicità, materiale illustrativo, pubblicazioni, pagine web e quant’altro prodotto a scopo informativo e divulgativo.

logo sito

Il logo è costituito dal simbolo interpretato del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto:

Il segno incrocia la linea due volte formando tre cerchi. I due cerchi laterali rappresentano uno il paradiso naturale regolato dall’intelligenza della natura e l’altro il paradiso artificiale sviluppato dall’intelligenza dell’uomo. I due danno origine a un terzo cerchio centrale che rappresenta il “Terzo Paradiso”, simbolo di un nuovo ideale di vita in cui natura e cultura devono e possono coesistere in un armonioso intreccio.

Art. 6 I SOCI

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo.

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Ci sono due categorie di soci:

  • Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota
  • Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
  • Soci sostenitori: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci sostenitori è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale superiore ai soci effettivi. Si ha l’obbligo di avere un socio sostenitore all’interno di ogni gruppo di progetto promosso dall’associazione.

Il numero dei soci effettivi e sostenitori è illimitato.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci. L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio.

Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 7 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

I soci sono tenuti a:

  • comunicare i propri dati anagrafici – che vengono trascritti nel Libro Soci – attestando di accettare lo Statuto dell’Associazione, consultabile presso la sede, nonché le deliberazioni degli organi sociali
  • pagare le quote associative annuali deliberate dal Consiglio Direttivo, entro e non oltre la prima assemblea ordinaria di ogni anno;
  • rispettare e osservare lo Statuto, la normativa interna e le deliberazioni degli organi sociali; I soci hanno diritto a:
  • essere preventivamente informati e partecipare attivamente a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall’Associazione;
  • riunirsi in assemblea, ordinaria o straordinaria, e partecipare alle votazioni;
  • eleggere ed essere eletti alle cariche soci

Art. 8 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Comitato direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il socio può essere escluso dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 5 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa.

L’esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo di sezione. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea soci nella prima riunione utile.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

Art. 9 GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’associazione sono:

  • L’assemblea dei soci;
  • Il comitato direttivo;
  • Il presidente

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 10 L’ASSEMBLEA

L’assemblea è organo sovrano dell’associazione. L’assemblea dei soci è costituita da tutti i soci (fondatori, effettivi e sostenitori), è convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

  • Avviso scritto da inviare via posta elettronica agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
  • Avviso affisso nei locali della Sede almeno 10 giorni prima.

L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.

Deve inoltre essere convocata

  • quando il Direttivo lo ritenga necessario;
  • quando la richiede almeno un decimo L’assemblea è organo sovrandell’associazione.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la

modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

L’assemblea ordinaria

  1. elegge il Presidente ;
  2. elegge il Comitato Direttivo;
  3. propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
  4. approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo;
  5. fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione;
  6. ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
  7. approva il programma annuale dell’associazione,

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e riceverne copia via posta elettronica.

L’assemblea straordinaria

approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci,

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 11 IL COMITATO DIRETTIVO

L’associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall’assemblea e composto da tre a dieci membri.

La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente

convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Comitato direttivo:

  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
  • redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione
  • redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto econ
  • ammette i nuovi soci
  • esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente

 

Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti

Nell’ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell’ambito del Comitato direttivo stesso) e il Segretario (eletto nell’ambito del Comitato direttivo stesso).

Art. 12 IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato direttivo e l’assemblea .

Rappresenta l’associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.

Convoca l’assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

In caso di assenza motivata del Presidente, tutte le funzioni sopraelencate verranno svolte a pieno titolo dal Vicepresidente.

Art. 13 I MEZZI FINANZIARI

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’associazione provengono:

– dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall’assemblea;

– dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.

  1. da iniziative promozionali
  2. da tutti i beni che, a qualunque titolo, pervengano all’Associazione da parte di enti pubblici e privati, da soci e non;

– da oblazioni, donazioni, erogazioni, lasciti sia di persone fisiche che di persone giuridiche private e pubbliche ;

Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione.

I fondi dell’associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 14 BILANCIO

I bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati dall’assemblea.

Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il bilancio consuntivo verrà mandato via posta elettronica ad ogni socio e successivamente divulgato sul sito dell’associazione.

Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

Art. 15 MODIFICHE STATUTARIE

Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 15 bis SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.

L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 16 DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.