C’è una balena in Val di Zena… anzi 2

Per ampliare il rapporto dei cittadini con la Val di Zena, la sua terra e la sua storia, Massimo Paganini e Sara Contavalli hanno pensato ad un nuovo laboratorio per la struttura “Le Botteghe del Botteghino”:
creare una balena imparando a lavorare la terra cruda.

Anche questo progetto è stato strutturato con la precisa finalità di riavvicinare i cittadini al contatto con il territorio, attingendo con criterio e rispetto all’incommensurabile ricchezza naturale della nostra valle. Gli elementi naturali di cui il laboratorio necessita sono rami, argilla e paglia, con cui insegneremo ai partecipanti l’antichissima tradizione della lavorazione della terra cruda, con cui andremo a creare un monumento alla balena pleistocenica ritrovata a Gorgognano, di dimensioni più modeste rispetto all’originale.

Ne nasce una grande e divertente operazione di recupero della memoria.

Trasmettere i rudimenti della lavorazione della terra cruda cercando di utilizzare materiali reperibili in loco e modellare una balena nel giardino dell’edificio dell’ex scuola materna ci porterebbero ad introdurre con leggerezza nella consapevolezza dei cittadini la meraviglia della nostra Val di Zena, della sua preistoria e storia, e di una tecnica di costruzione antichissima tradizione, ora in via di recupero, aprendo la possibilità a mille altre iniziative che mantengano vivo il rapporto della popolazione con la frazione e lo splendido territorio circostante.

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