Il Parco delle Querce, Parco dei cittadini.

Sull’onda del successo del laboratorio “Modellando la Natura”, ideato e tenuto da Massimo Paganini e Sara Contavalli, nell’ambito del percorso partecipato per il riutilizzo dell’edificio comunale della ex scuola dell’infanzia di Botteghino, è nata l’idea di donare alla comunità le opere in creta dei piccoli e grandi artisti partecipanti all’iniziativa.

Lo scopo è molteplice ed ambizioso: vorremmo aprire al territorio lo spazio di aggregazione del laboratorio, avviando un circolo virtuoso in cui i cittadini-creativi valorizzino il parco lasciando traccia di se’, stringendo con il parco stesso un rapporto più intimo e personale, e coinvolgendo la popolazione a sentire come propri tali spazi. Spazi che saranno arricchiti dalle creazioni dei partecipanti, di cui porteranno il nome, riflettendo la molteplicità delle sensibilità e visioni nelle diverse realizzazioni “a tema libero”, ma che sono spontaneamente accomunate dall’elemento “natura” e dal legame con la Val di Zena.

Siamo partiti dalla forma “a mattonella” bicolore, decorata con incisioni e a rilievo, che sono state appesa agli alberi del parco valorizzandone lo scenario, senza arrecare alcun danno. Questo progetto di “Arte Pubblica” che parte dal basso, offre l’occasione di far uscire la creatività dai luoghi ad essa tradizionalmente destinati e di portarla a stretto contatto con un pubblico ampio rivalutando al tempo stesso l’ambiente che ci appartiene.

Il risultato finale consiste in una firma collettiva: una testimonianza originale, che partecipare al territorio può significare anche lasciarsi ispirare in maniera creativa e costruttiva e sorridere davanti all’albero che sorregge l’opera in cui riconosciamo il nome dei nostri bambini e dei nostri amici.

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