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Il progetto “Rimodellare Gorgognano” è nato per ridare un’identità al paese di Gorgognano di cui conosciamo la triste sorte subita durante la seconda guerra mondiale. Il Progetto Percorsi delle Botteghe del Botteghino insieme al CAI ha già provveduto alla pulizia dalla vegetazione selvaggia del cimitero, della cappella e delle strade principali che accedevano al paese, inserendo questi sentieri all’interno di un percorso ambientale più ampio. Stanno continuando anche i lavori di pulizia dalla vegetazione dell’antica pieve, ma quello che non si potrà più trovare è l’anima di Gorgognano che vive solo nella memoria dei racconti degli anziani. È proprio questa anima che il progetto ha voluto riportare in vita con l’aiuto dei bambini che hanno partecipato all’Estate Ragazzi della parrocchia di San Salvatore al Botteghino di Zocca. Hanno ascoltato racconti e aneddoti sulla vita quotidiana del paese e dei suoi allegri abitanti che abitavano le campagne limitrofe alla Pieve. Gli è stato raccontato di questa gente che era povera di soldi ma ricca di sentimenti e voglia di condividere le risorse del proprio lavoro, i momenti di gioa come le feste dei vari santi, i matrimoni, ecc. Il messaggio che si è voluto dare consiste nella ricchezza della semplicità, molto rara nel nostro vivere contemporaneo e che solo i bambini possono realmente capire ed esprimere senza filtri.

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Il laboratorio si è concretizzato nella creazione di formelle di creta che rappresenteranno gli abitanti che hanno dato vita e carattere al paese: dal prete Don Ibedo, ultimo parroco di Gorgognano, al calzolaio, ecc. I 110 manufatti bicolore, una volta cotti, sono stati fissati su tre strutture totemiche di castagno, erette a lato del sentiero che porta al cimitero di Gorgognano. In sostanza, si è cercato, attraverso la fantasia interpretativa dei bambini, di far emergere e fissare il ricordo di un posto pieno di vitalità nella nostra valle.

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Il laboratorio è stato coordinato da Massimo Paganini con la collaborazione di Rita Idini, Stefano Nanni e Riccardi Iani.