La Chiesa parrocchiale e la Canonica di Gorgognano

La Pieve di Gorgognano

Gorgognano fu antichissimo Castello e Comune del territorio bolognese. Il castello fu distrutto intorno al XIII secolo e già dal XII secolo si ha prova dell’esistenza della Pieve, la quale aveva 12 chiese a lei soggette. La vecchia chiesa fu modificata e rimodernata nel 1700, quasi interamente, fu rifatta nel 1836 e nel 1897 rifatto il campanile colpito da folgore. Il nuovo campanile divenne motivo di orgoglio degli abitanti eseguito dal capomastro di Livergnano Camillo Magnani con l’aiuto degli abitanti di Gorgognano. “ La guglia svettava snella e ardita nel cielo, sul cornicione agli angoli quattro artistiche statuette, di notevoli dimensioni, rappresentavano le stagioni e reggevano con grazia i doni della terra. Il campanile era dotato anche di quattro bellissime campane che insieme ad un grande orologio scandivano il tempo nella vallata”(1).

Chiesa parrocchiale di Gorgognano

La Pieve con il campanile ricostruito dopo un fulmine nel 1897

La chiesa  anch’essa, molto ricca, aveva un grande altare di marmo bianco con alle spalle una pregevole pittura raffigurante San Giovanni Battista ed altri santi, quattro cappelle laterali ornate con esposte diverse  sculture di santi e, non ultimo, un grande e ottimo organo costruito nel 1863 dai maestri organari Gioachino Sarti e Pietro Orsi.  Tutto ciò viene distrutto alla fine della seconda guerra mondiale nel 1944. Gli abitanti di Gorgognano erano al tempo circa mille quasi tutti si salvarono dopo l’ordine di sfollamento. “Mi fermai per guardare l’ultima volta la mia valle, quello che era stato un paesaggio stupendo, era diventato come un unico grande cratere. L’abitato di Gorgognano appariva come un rigonfiamento del terreno e nulla più” Nel 1986 la Parrocchia di Gorgognano è stata soppressa e in massima parte il suo territorio è stato aggregato a S.Maria di Zena con la quale la Parrocchia ha sempre avuto liti secolari rivendicandone la propria autonomia.  Rimase soltanto intatto il cimitero che nel 2008, anche lui,  è stato soppresso ed insieme ad esso abbandonata anche la strada di accesso. Facendoci largo tra la vegetazione abbiamo trovato sull’altare della cappella del cimitero, nel 2013, un quaderno di testimonianze e scritti degli ex abitanti di Gorgognano che in maniera unanime desiderano che il luogo si conservi accessibile e tenuto in maniera dignitosa in rispetto della loro memoria e dei loro cari.

Il nostro primo pensiero come gruppo di volontari, insieme al CAI, è stato quello del ripristino della strada di accesso al paese ed al cimitero, attraverso il quale ora passa il sentiero CAI 815. E’ stato ripulito il cimitero oramai inghiottito dalla vegetazione e lo spazio della Pieve. Il prossimo anno contiamo di completare il progetto di riqualificazione con una tabellazione informativa e con l’installazione permanente di un’opera frutto del progetto “Rimodellare Gorgognano” composta da un centinaio di mattonelle in terra cotta sulla vita e i personaggi di Gorgognano raccontati ai bambini dagli anziani del luogo. Il tutto verrà coronato da un evento con uno spettacolo teatrale in itinere.

Nel prossimo futuro cercheremo i fondi per il restauro della cappella del cimitero e per magari una pulizia più profonda delle mura perimetrali della Pieve.

(1) Dal testo – Monte delle Formiche di O. Facchini e G. Marchetti, testimonianze delle sorelle Maria e Giovannina Grilli di Gorgognano

Il cimitero dopo la pulizia dei volontari delle Botteghe del Botteghino

Il cimitero dopo la pulizia dei volontari delle Botteghe del Botteghino